Premessa
La Commissione delle Comunità Europee, visto il trattato che istituisce la Comunità europea ed in particolare l’articolo 211, raccomanda agli Stati membri di assumere iniziative rivolte a valorizzare, per mezzo di internet, il potenziale del patrimonio culturale europeo e definisce le biblioteche digitali come un aspetto fondamentale dell’im¬pegno ad ottimizzare l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione per la crescita economica e la qualità della vita dei cittadini europei. La digitalizzazione del materiale contenuto nelle biblioteche, negli archivi e nei musei rappresenta infatti la condizione per consentire ai cittadini di tutta Europa di accedervi on line e di utilizzarlo a fini di studio, lavoro o svago.
Nel 2001, nell’ambito della III Conferenza Nazionale delle Biblioteche, la Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dato il via al progetto denominato "Biblioteca Digitale Italiana" (BDI) che, in sintonia con analoghi progetti europei ed extraeuropei, mira a promuovere e coordinare le attività di digitalizzazione del patrimonio bibliografico e archivistico italiano.
La Biblioteca Panizzi, consapevole di svolgere nella comunità un ruolo fondamentale sia come agenzia di informazione sia come luogo della memoria collettiva, intende inserirsi in questo contesto con una propria strategia di intervento, mirata in particolare a valorizzare il patrimonio di sapere e di conoscenza che la comunità reggiana ha saputo esprimere nel corso della sua storia.
Finalità
Con il progetto Biblioteca Digitale Reggiana la Biblioteca Panizzi si propone di costituire un archivio digitale on line della memoria storica locale, rivolto a salvaguardare e a valorizzare i fondi librari e le raccolte documentarie che compongono il proprio patrimonio storico.
La finalità che il progetto persegue è quella di rendere tale patrimonio più facilmente accessibile a tutti, sviluppando la conoscenza della storia, della cultura, dell’ambiente e delle tradi-zioni del territorio reggiano e ottimizzando nello stesso tempo la conservazione e la tutela dei materiali originali.
Metodologia
Nella pianificazione e nella realizzazione del progetto viene seguita la metodologia, le linee guida e gli standard per il recupero, l’accesso e la gestione delle risorse digitali definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche.
Vengono adottati i Metadati Amministrativi Gestionali (MAG) per la gestione dei dati relativi alle risorse digitali. I dati MAG vengono generati automaticamente a partire dalle informazioni catalografiche e di digitalizzazione.
Materiali
La Biblioteca Digitale Reggiana dovrà rendere consultabili on line le principali fonti bibliografiche e documentarie relative alla storia di Reggio e del suo territorio, in modo da costituire un punto di riferimento fondamentale per l’avvio di studi e ricerche di interesse locale.
In via prioritaria, i titoli verranno selezionati sulla base della seguente articolazione:
1 - Giornali e riviste
Nella Biblioteca Panizzi è custodita la preziosa raccolta dei Giornali Cittadini che do-cumenta l’intera produzione giornalistica reggiana dalle origini ad oggi. Oltre alle mag-giori testate storiche, come “L’Italia Centrale” (1864 – 1912), “
La Giustizia” (1886 – 1925), il “
Solco Fascista” (1928 – 1945), vi sono conservati una moltitudine di fogli dalle caratteristiche più disparate: periodici religiosi, satirici, letterari, sportivi, studenteschi, artistici, dialettali, elettorali, organi di associazioni e di ordini professionali, bollettini par-rocchiali: fogli la cui vita è stata spesso effimera, ma che costituiscono una fonte di primaria importanza per ricostruire le vicende storiche, politiche, sociali e culturali della realtà reggiana.
2 – Manoscritti
Questa sezione sarà dedicata alla valorizzazione dei codici e degli antichi manoscritti che costituiscono il patrimonio più prezioso della Biblioteca. Sarà così possibile “sfogliare” direttamente come se fossero gli originali manoscritti come gli
Acta Comitissae Mathildis di
Donizone (sec. XIV), il
De prospectiva pingendi di
Piero della Francesca (1472-1492 ca.), l’
Antiquarium di
Michele Fabrizio Ferrarini (1477-1486 ca.), le opere autografe del grande naturalista
Lazzaro Spallanzani o l’
Album Ferrari - Corbelli con gli acquarelli che raffigurano la Festa dei Moccoli del 1841. Una delle collezioni più prestigiose della Biblioteca è rappresentata dal fondo degli oltre duecento manoscritti di Lazzaro Spallanzani che saranno oggetto di un progetto speciale di riproduzione digitale promosso in collaborazione con il Centro Studi “Lazzaro Spallanzani” di Scandiano.
3 – Reggio nella storia
La storiografia reggiana vanta opere che mettono in grado di definire il contesto storico generale in cui inserire ogni ricerca di natura più specialistica. Per questo è importante consentire la consultabilità on line di alcune fondamentali storie generali della città, a partire dalla fondamentale
Storia di Reggio nell’Emilia di Andrea Balletti (1925). Oltre alle opere di carattere generale, saranno rese disponibili in questa sezione anche le monografie di riferimento relative ai diversi ambiti tematici della storia reggiana, come ad esempio l’arte, la letteratura, le tradizioni popolari, l’ambiente, la cucina, il dialetto.
4 – I protagonisti
Questa sezione ospiterà i materiali documentari relativi ai reggiani più illustri, da
Matilde di Canossa a
Ludovico Ariosto, da
Matteo Maria Boiardo a
Lazzaro Spallanzani, da
Antonio Panizzi a
Camillo Prampolini, da
Silvio D’Arzo a
Cesare Zavattini. Le biografie, gli scritti, le opere, i documenti, le immagini, i filmati consentiranno di conoscere più da vicino i protagonisti della nostra storia.